STORIA ANTICA DELLA TERRA

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Predatori e prede

Una importante componente della popolazione di Burgess, era rappresentata dagli artropodi, che oggi comprendono, tra gli altri, insetti, crostacei e aracnidi;
appena sopra il fondale brulicavano molte specie di trilobiti, artopodi primitivi affini al gruppo degli attuali aracnidi, ma vi erano molte altre specie di artropodi, come Waptia, Tuzoia, Odaraia, Fuxianhuia, Emeraldella, Canadaspis, Marrella, piccoli cacciatori o detritivori che ripulivano il fondale da tutti i residui organici.
Altri artropodi come Isoxys erano dotati di organi adatti al nuoto e conducevano vita da predatori.
Il più temibile di tutti doveva essere Anomalocaris, lungo fino a sessanta centimetri.
Questo animale era fornito di molte paia di lobi laterali che permettevano il nuoto, due lunghe appendici cefaliche per catturare le prede e due occhi peduncolati.
Per la fauna del Cambriano, composta per lo più da organismi di pochi centimetri, l'Anomalocaris rappresentava un vero gigante.
La ricostruzione della forma che doveva avere l'Anomalocaries in vita, è stata particolarmente difficile; prima di depositarsi sul fondale i resti di questo animale erano generalmente smembrati dagli organismi saprofiti (mangiatori di carogne).
I resti fossili rappresentavano solo porzioni dell'intero Anomalocaris ed erano stati attribuiti ad animali diversi. Solo il fortunato ritrovamento di un fossile integro di Anomalocaris ha permesso una corretta interpretazione dei reperti fossilizzati.
La vita libera era stata tentata anche da altri organismi, che in questo modo erano riusciti a sfuggire ai tanti predatori annidati sul fondale.
Accanto alle meduse, che si muovevano lentamente come ai tempi di Ediacara, nuotavano imponenti banchi di piccoli artropodi, che si nutrivano di microscopiche alghe unicellulari.
Tra gli stuoli di artropodi guizzavano anche strani esseri sottili, dotati di delicati muscoli striati e sostenuti da una leggera bacchetta dorsale.
Questo animaletto allungato, battezzato col nome Pikaya, rappresenta il più antico antenato del phylum di cui anche noi facciamo parte.
Il sostegno dorsale che lo contraddistingueva è presente in tutti gli embrioni dei vertebrati, ed è denominata corda dorsale.

Burgess I principali gruppi di animali comparvero nel Cambriano, tra 542 e 488 milioni di anni. (Smithsonian Institution)
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