STORIA ANTICA DELLA TERRA

Unsplashed background

La Terra prende forma

I geologi dell'800 ritenevano che le rocce più antiche presenti sulla terra fossero i graniti.
Queste rocce formano il cuore delle principali catene montuose, sono compatte e dure e sono formate da cristalli ben visibili.
Si trovò che grandi strutture di granito sono presenti all'interno dei continenti, formando vasti blocchi che furono denominati scudi.
Queste strutture si sono progressivamente accresciute attraverso un processo connesso alla formazione delle catene montuose.
Le forze che innescano le orogenesi spingono gli strati rocciosi, che si piegano e si sovrappongono sollevandosi.
Una parte di questi materiali, tuttavia, è spinta verso il basso, sottoposta a temperature e pressione tali da rendere instabili i minerali, che si trasformano attraverso un processo conosciuto con il nome di metamorfismo.
Maggiori sono le profondità raggiunte dalle rocce durante le orogenesi, più estreme sono le trasformazioni dei minerali contenuti nelle rocce.
I graniti sono il risultato della fusione parziale o totale delle rocce originarie, che, poi si sono lentamente solidificate alla radice delle catene montuose.
La parziale origine crostale dei graniti li rende più leggeri delle rocce del mantello circostante, per cui, quando la copertura sedimentaria delle montagne viene erosa, le masse di granito finiscono per emergere come immense zattere, rivelandosi.
Lo studio degli antichi graniti ha permesso di ricostruire la storia di antichissime montagne, completamente sparite da centinaia di milioni di anni.
3500 milioni di anni fa l'erosione demoliva rocce metamorfiche e graniti nascosti sutto le odierne tundre della penisola di Cola.
Negli stessi luoghi , dopo un tempo infinito di 500 milioni di anni, si sollevarono nuove montagne, le Saarnidi.
Queste erano state spianate dall'erosione da tempi immemori quando nuovi cataclismi generarono, a fianco dei loro relitti, nella Carelia Russa, le Bielomoridi, in quella che è conosciuta come l'orogenesi del Mar Bianco di 2000 milioni di anni fa.
L'orogenesi di Grenville è testimoniata da graniti vecchi di 1200 milioni di anni, che bordano l'est del continente Nordamericano, dal Messico al Labrador, per poi ricomparire in scandinavia.
Essa ci parla di una unificazione delle terre emerse in un unico supercontinente, che si completò circa 700 milioni di anni fa, che i geologi hanno chiamato Rodinia.
La forma di Rodinia non è nota, ma lo scontro di continenti che la generò produsse il sollevamento di imponenti catene montuose, a segnare le suture tra quelli che dovevano essere i continenti originari, i cui frammenti sono attualmente sparsi tra Asia, Africa, Antartide, India e Americhe.
Il supercontinente era circondato da due grandi oceani; la Panthalassia e l'oceano Pan-Africano.

Rodinia 720 milioni di anni fa le terre emerse iniziarono ad riunirsi nel supercontinente di Rodinia.