STORIA ANTICA DELLA TERRA

Unsplashed background

La Polvere si Accende

Gli atomi che costituiscono la materia si attraggono per la forza gravitazionale; quando la concentrazione di materia aumenta, i contatti tra particelle diventano più numerosi, l'energia cinetica degli atomi si trasforma in energia termica e la materia diventa più calda.
Le radiazioni generate dalla supernova e la forza di gravità finirono per modificare lo stato fisico della materia all'interno della nube primordiale.
Gli atomi di idrogeno persero i loro elettroni, la forza elettromagnetica, repulsiva per particelle di carica uguale, si unì all'energia cinetica per contrastare la forza gravitazionale.
Le forze elementari, sia attrattive che repulsive, cui fu soggetta la materia, impose alle particelle disperse nello spazio un movimento, quasi circolare, intorno ai punto di massima attrazione.
Non sappiamo quanto a lungo durò questa fase di turbolenta instabilità, sappiamo però che, alla fine, la gravità prese il sopravvento, generando un ulteriore e più decisivo collasso della nube di gas.
Esiste un livello critico di massa e di temperatura, oltre il quale nella materia si innescano reazioni nucleari, che generano nuove specie atomiche a partire da atomi più semplici.
Un neutrone ed un protone, se collidono con sufficente energia, possono produrre un atomo di elio; è la fusione nucleare.
Il nuovo atomo è formato da due protoni, la cui massa complessiva è minore del neutrone e del protone originari.
La differenza di massa equivale a quella di un elettrone che, nella reazione, è espulso alla velocità della luce verso lo spazio.
L'elettrone si trasforma in energia , secondo la famosa formula E=mc², una parte della quale è rappresentata dalla luce.

SUPERNOVA_IMG La supernova di Keplero apparve nella via lattea, nella costellazione di Ophiuco, nel 1604. Distante 16.300 anni luce dalla Terra divenne, per alcune settimane, una luminosa stella del firmamento, confutando il dogma filosofico e religioso della fissità delle stelle. Le onde d'urto generate dalle esplosioni di supernove possono attivare nubi di gas interstellare, innescando il processo di formazione di nuove stelle.