Phallus Dei

Unsplashed background

Prove tecniche di beverone

Un focherello striminzito guizzava sotto un enorme pentolone nero, al cui interno ribolliva una densa brodaglia puzzolente e fumosa.
Nei pressi Cialtruk l'astrologo si agitava esibendo ampi gesti teatrali, mentre recitava oscure nenie propiziatorie e gettava di tanto in tanto manciate di ingredienti enigmatici nel calderone.
“Che siano introdotti i vegliardi di prova.” Gracchiò infine il mago cercando di assumere un tono solenne e definitivo.
Poco dopo, apparvero due soldati che con irrisoria facilità trascinavano due miseri esseri consumati da troppi inverni, che, nonostante l'apparenza terminale, trovarono le energie sufficienti per tentare una improbabile fuga strategica.
“Bevi!” ordinò perentorio Cialtruk al più malandato delle due cariatidi, porgendogli una ciotola abominevole colma di una mistura verdeggiante e dall'odore inconcepibile.
Seppur molto recalcitrante, la cavia centenaria, invogliata da una punta di lancia premuta nel bel mezzo delle natiche, accostò le labbra alla ciotola ingurgitando poche gocce di broda. Quasi subito il pallore funereo del vegliardo si convertì in un bel colorito rosso fragola, che poco dopo assunse tonalità turchine.
Quando il viso le mani e tutto il corpo si stabilizzarono sul blu scuro, il vecchietto stramazzò rigidamente, emettendo fumi biancastri dalle orecchie e dal naso.
“Anche questo è andato!” Sentenziò un soldato in tono rassegnato. “Sotto con il prossimo”. Ribatté il secondo armigero, mentre il vegliardo superstite, raccogliendo le residue energie vitali, si contorceva grottescamente, nel vano tentativo di sottrarsi al collaudo fatale.

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