Phallus Dei

Unsplashed background

Prologo

La rana cosmica balzò dal letargo mistico
e assaporò l'aria carica di aromi,
deglutendola con ludibrio.
Non era molto lontana dalla sua realtà anfibia,
tuttavia era già da molti secoli
che provava strani impulsi infantili,
che la portavano a sguazzare per ore nello stagno.
Ciò andava a scapito del tempo
che avrebbe dovuto occupare
a ricomporre le inevitabili perturbazioni entropiche
che in assenza dei suoi sforzi,
aumentavano il disordine del cosmo fisico,
così come in quello mistico,
perché solo la gracidante armonia ordinatrice
aveva la facoltà di porre in funzione
quelle forze della materia e dell'etere
che si oppongono alla degradazione e al caos.

fig01 Fig01.